A seguito delle problematiche inerenti la viabilità sarà fondamentale l’apertura della strada a mare dell’ILVA.

Il nuovo tracciato dedicato ai Tir correrà all’interno dello scalo e consentirà ai mezzi in arrivo dall’autostrada di entrare direttamente in area portuale.

Un percorso su due livelli – grazie all’utilizzo della Sopraelevata portuale – capace di reggere il passaggio di 1.400 Tir al giorno. Gli stessi camion che prima del crollo transitavano da Ponte Morandi per entrare o uscire dai terminal.

Il collegamento, in sostanza, consentirà di operare regolarmente nonostante il crollo di Ponte Morandi senza bloccare la città e stravolgere la nostra quotidianità e non solo. I Tir si muoveranno sia verso Ponente che verso Levante. Quelli in arrivo dalla A7, una volta usciti dal casello autostradale, proprio sotto alla Lanterna potranno accedere in porto direttamente dal varco di San Benigno. I mezzi pesanti che percorrendo la A 10 dovranno invece uscire a Genova Aeroporto potranno accedere ai terminal passando all’interno dello stabilimento Ilva di Cornigliano per poi proseguire fino a Sampierdarena compiendo il tragitto opposto.

La nuova strada, dalla Lanterna all’aeroporto “Cristoforo Colombo”, sarà lunga circa sei chilometri e passerà all’interno dello stabilimento Ilva percorrendo la “Strada del Papa” ed il “Ponte del Papa”: quest’ultimo verrà probabilmente raddoppiato per consentire di avere un totale di quattro corsie per entrambi i sensi di marcia.
Una carreggiata correrà al livello del mare, l’altra a pochi metri di altezza sfruttando la Sopraelevata portuale, la strada realizzata negli anni ’70 che nelle intenzioni dei progettisti avrebbe dovuto partire da San Benigno per poi arrivare fino al quartiere di Voltri, in buona sostanza coprendo l’intera lunghezza del porto.

ECCO LA NUOVA VIABILITÁ DEL PORTO

 

Dopo averla visionata onestamente una domanda mi è sorta spontanea:
“Ma perchè non averla aperta prima?”

Un’opera incompiuta per così tanto tempo, adesso pronta per una seconda vita.
Peccato che si prendano sempre decisioni coraggiose a fronte di emergenze così drammatiche.

Al di là di questo personalissimo pensiero, ho trovato TUTTI incredibilmente operativi e disponibili.

In qualsiasi luogo mi reco per avere informazioni e ricevere segnalazioni da inoltrare, gli operatori non mi chiedono neppure più il tesserino di riconoscimento.

Sono fiducioso.

Quindi andiamo avanti con tanta tanta buona volontà, impegno e speranza.

Grazie sempre a Tutti.

Roberto Campi