CARAUDO (M5S): “CORNIGLIANO CONTINUA AD ESSERE LA DISCARICA DELLA GIUNTA
BUCCI, ORA ANCHE L’AUTOPARCO DIETRO A VILLA BOMBRINI”

“Riteniamo inaccettabile che dopo il DAC, le possibili ipotesi di
dislocamento dei Depositi Costieri di Superba e Carmagnani, il possibile
collocamento di impianti GNL ed i ritardi nella riqualificazione, oggi la
delegazione di Cornigliano si ritrovi dall’oggi al domani un Autoparco di
220 mezzi pesanti dietro la Storica Villa Bombrini, costruita nel 1752,
considerata tuttora il maggiore esempio di architettura residenziale
innovativa del 1700 nel territorio dell’allora Repubblica Genovese.
Cornigliano si ritrova ad affrontare l’ennesima emergenza Cittadina,
attraverso una nuova servitù che la coinvolgerà “forse per due anni”,
perché semplicemente definita soluzione “PROVVISORIA”!

A parlare è Fabio Ceraudo, Consigliere Comunale del MoVimento 5 Stelle, a
seguito della spostamento dell’autoparco dietro Villa Bombrini.

“il Sindaco evita la mia interrogazione in Aula da due settimane, per due
volte di fila è stata messa in fondo alla lista delle interrogazioni (certi
che non venga discussa) e nemmeno abbiamo ricevuto una risposta scritta,
come il regolamento vorrebbe. Gli accordi di programma che prevedono la
riqualificazione di Cornigliano, dopo anni di servitù, è in vigore dal 2005
e vengono continuamente disattesi dalla giunta Bucci. Non dimentichiamo le
“scuse”, edotte per addolcire la pillola durante un incontro pubblico da
parte del Sindaco, di ricollocare l’autoparco al posto della Centrale
Termoelettrica ex Ilva, in accordo con Arcelor Mittal, non ancora
proprietaria dell’area. Una Bufala senza nessuna consistenza. Infatti la
demolizione della Centrale Termoelettrica e la sua bonifica sono a carico
dell’amministrazione Straordinaria di ILVA In AS e devono essere eseguite
al più presto.

Come Movimento Cinque Stelle – conclude Ceraudo – continuiamo a raccogliere
le firme per richiedere uno studio epidemiologico e la bonifica stessa
della Centrale Termoelettrica e lo faremo anche tramite un un’esposto alla
Procura.”

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