Il Piano di Monitoraggio per il cantiere di ricostruzione del Ponte in Valpolcevera afferma che i parametri escludono le particelle avente diametro aerodinamico inferiore a 2,5 µg per metro quadro. Un limite ben più tollerante rispetto a quello indicato dall’Organizzazione Mondiale della Salute per questo tipo di polveri, che lo fissa a : 10µg per metro quadro.
Dai monitoraggi pubblicato sul sito del Commissario straordinario per la ricostruzione, si rilevano numerosi superamenti dei valori di soglia di legge per questo tipo di polveri sottili, dette anche PM10, il cui monitoraggio non è previsto dall’attuale normativa.
Per questo motivo la mozione del MoVimento 5 Stelle richiedeva che i monitoraggi esistenti venissero integrati ed estesi a questo tipo di polveri sottili alle quali sono più esposti e a rischio soggetti come gli anziani e i bambini sotto i 12 anni. La mozione è stata respinta davanti all’incredulità della minoranza che l’aveva votata compatta.

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“La risposta dell’Assessore Campora ci lascia davvero senza parole. Abbiamo fatto una richiesta specifica, ovvero quello di estendere il monitoraggio ambientale del cantiere a delle polveri sottili che attualmente sono escluse dal Piano di Monitoraggio e che risultano essere pericolose per anziani e bambini – spiega Stefano Giordano consigliere M5S e primo firmatario della mozione. Ci ha risposto che già stanno facendo tutto il necessario, ignorando di fatto completamente la richiesta e le nostre osservazioni. E’ evidente – conclude Giordano – che, visti anche i diversi superamenti dei limiti di legge di questo tipo di polveri, l’amministrazione Bucci se ne freghi della salute dei cittadini e preferisca continuare a far finta che queste polveri sottili non esistano.”

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