In un clima quasi surreale, con l’Aula Rossa di Palazzo Tursi blindata e chiusa al pubblico, tra consiglieri con mascherine e maschere anti gas,  si discute il Bilancio di Previsione 2020 del Comune di Genova. A nulla sono valse le richieste da parte di Luca Pirondini e Stefano Giordano di rimandare la seduta o quantomeno di verificare la sanificazione dei sistemi di areazione dell’Aula. Con l’ordinanza regionale che ha di fatto annullato ogni tipo di manifestazione pubblica che preveda assembramento di persone, la richiesta ci è sembrata doverosa per la tutela della salute delle oltre cento persone presenti, tra consiglieri, giornalisti e lavoratori del Comune. Di differente avviso è stata la valutazione della maggioranza e del Sindaco Bucci la cui fretta di votare il bilancio di previsione superava persino la sua principale responsabilità da primo cittadino, quella di tutore della salute dei cittadini.

La discussione è quindi iniziata e qualcuno tra i consiglieri di maggioranza ha avuto anche la faccia tosta di accusarci di aver voluto leggere ed esporre tutte le nostre proposte di modifica al bilancio di previsione, invece di darle per lette.  La stessa maggioranza però, votando affinché la seduta si svolgesse regolarmente, ha ritenuto che ci fossero le condizioni di normalità per affrontare una discussione così importante e di conseguenza noi l’abbiamo affrontata con la massima serietà e impiegando il tempo che un’argomentazione così importante per la città richiede.

Il video della presentazione integrale dei nostri ordini del giorno, ovvero proposte di modifica al bilancio previsionale, letti da Luca Pirondini, Stefano Giordano, Fabio Ceraudo e Maria Tini.


Documenti presentati:
Luca Pirondini

Stefano Giordano

Fabio Ceraudo

Maria Tini


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