“Volevo tirare 2 somme insieme a voi su questa esperienza bellissima, impegnativa, seria e piena di piccole e grandi responsabilità.

Il nostro gruppo consiliare è stato eletto con il 19.90% dei voti. Siamo entrati in 4.

Fin dal primo giorno abbiamo fatto di tutto per portare avanti ciò che avevamo promesso in campagna elettorale, non senza difficoltà e non senza momenti di scoraggiamento. Ma noi abbiamo un mandato, un mandato che porteremo fino in fondo e fino all’ultimo giorno con la stessa identica passione e insistenza del primo giorno.

Se qualcuno pensa di prenderci per stanchezza, si sbaglia.. Ad ogni risposta non pervenuta corrisponderanno centinaia di sollecitazioni e atti istituzionali…e così sarà fino alla fine dei prossimi 4 anni. Forse per stanchezza non saremo noi ad arrenderci.

Abbiamo portato al centro delle discussioni del Municipio i grandi temi mai risolti che da sempre affliggono il nostro territorio. Qualcuno ci ha chiesto il perché ci concentriamo così spesso sui grandi temi. La risposta è che in un territorio come il nostro non si può prescindere dai grandi temi se l’obiettivo è quello di ottenere una maggiore qualità della vita per i cittadini.

Sui piccoli temi della nostra quotidianità cerchiamo di affrontarli sul piano tecnico con gli uffici preposti. Se gli uffici non ci danno risposte esaurienti allora le segnalazioni diventano oggetto per dibattimenti sul piano politico.

In questo anno abbiamo fatto in modo che ad ogni consiglio municipale ci fosse un atto istituzionale che mettesse al centro i grandi temi: il porto di Pra’ e la difficile convivenza con la cittadinanza, il degrado senza pari che vive ancora oggi Multedo, i problemi di Palmaro, un quartiere abbandonato al suo destino, la tutela del territorio e del mare, la Gronda, opera inutile che rappresenterà l’ennesima colettata nel fianco ad un territorio già in ginocchio.

Sul piano politico siamo diametralmente opposti a tutte le forze che formano il consiglio. In Municipio governa la coalizione del centro sinistra, una forza che ha governato questa città e il nostro municipio per circa 30 anni. Sono stati 30 di cattivo governo, scollato dalla città, incapace di leggere il proprio territorio, di comprenderlo e di dare soluzioni.

Ora il comune è governato dal centro destra, ma questo non può essere un alibi per chi governa il nostro Municpio..perché i problemi che oggi abbiamo sul piatto da affrontare, sono ereditati dai loro governi che hanno amministrato per 30 anni interrotti comune e Municipio e per decenni pure la regione, compreso il paese.

Quindi, se non sono riusciti a risolvere i problemi quando governavano tutti i livelli amministrativi, ancor meno ci riusciranno oggi.

Chi oggi gestisce il Comune, si sta rivelando in piena continuità con il passato. I grandi problemi vengono evitati come in un slalom, i diritti civili vengono messi in discussione e gli slogan volano come non mai.

In più oggi, chi andava dicendo che con la nuova amministrazione gli organi di decentramento, i Municipi, emblema della democrazia e della rappresentatività del territorio, avrebbero acquistato forza e autonomia economica, oggi fa l’esatto opposto centralizzando tutto il potere decisionale e economico a Tursi.

Uno schiaffo alla democrazia e al duro lavoro che noi eletti in Municipio portiamo avanti giorno per giorno.

Si perché, al di la delle distanze incolmabili sul piano politico che ci dividono, sulla diversa visione del mondo che vorremmo, tutti i colleghi che siedono in Consiglio Municipale sono legati da una cosa che per onestà intellettuale non posso non riconoscere: una grande passione per il proprio territorio, per la politica e per la cosa pubblica. Credo che questa sia una sensazione condivisa da tutti, dalla maggioranza alla minoranza.

Noi non molliamo di un centimetro. Non ci siamo fatti eleggere per lasciare le cose come erano prima del nostro insediamento. Faremo di tutto affinché le cose cambino. Un ringraziamento speciale va ai miei compagni di viaggio: Paolo Drago, Fabio Gabutti e Anna Accornero e a tutti gli attivisti che ci tengono sul pezzo, ci controllano e ci motivano: Roberto, Paolo, Roberto e Rosa, Antonella, Patrizia e Lorenzo, Adriano, Stefano, Claudio, Marisa, Alice, Fabrizio e tutti gli altri.

E grazie al MoVimento 5 Stelle che ci ha dato questa grande opportunità, di appassionarci del nostro territorio e della cosa pubblica.”

Massimo Currò, capogruppo Movimento 5 Stelle Municipio VII Ponente.