Petrolchimico a Cornigliano, dribblato il rischio di spaccature in maggioranza: la mozione M5S “rinviata” in commissione  Pentastellati furiosi: “Siete fuffa, prendetevi responsabilità”. Oggi a Tursi incontro tra residenti di Cornigliano, sindaco e capigruppo

Genova. L’impressione è stata quella di un escamotage dell’ultimo minuto, messo a punto dalla maggioranza, per evitare l’imbarazzo di votare a favore di una mozione del M5S che, senza parlare direttamente di “petrolchimico a Cornigliano”, di fatto, parlava soprattutto di quello.

La mozione presentata oggi in consiglio comunale dal pentastellato Fabio Ceraudo chiedeva di votare la “conferma di validità dell’accordo di programma sulla riqualificazione delle ex aree industriali del quartiere di Cornigliano” e impegnava sindaco e giunta a decidere se rispettare, o meno, quanto fu deciso nel 2005. Ad esempio, che le aree lasciate libere dall’acciaieria venissero interessate da una riqualificazione escludendo – si legge nel documento dei M5S – l’installazione di nuovo impianti a rischio rilevante e ad alto impatto ambientale.

Il riferimento è appunto all’ipotesi, più volte caldeggiata dallo stesso sindaco Marco Bucci, di trasferire il petrolchimico di Multedo nelle aree ex Ilva. Ipotesi che però non piace a parte della stessa maggioranza, in particolare ad alcuni consiglieri di Lega e Fratelli D’Italia. [fonte GE24]

 

Consiglio Comunale, presenti i cittadini di Cornigliano, contrari allo spostamento del petrolchimico di Multedo nelle aree ex Ilva.

Spalti affollati dai corniglianesi e dai comitati, una delegazione dei quali è stata ricevuta da sindaco e capigruppo, giunti per seguire la presentazione della nostra mozione dedicata proprio alle sorti del quartiere.

Dopo ampia discussione è stata votata una sospensiva della mozione che riporta il tutto ad una commissione in data non precisata.

LUCA PIRONDINI: “IL SINDACO E LA MAGGIORANZA “DON ABBONDIO” SCAPPANO DAVANTI ALLA RICHIESTA DI CHIAREZZA SU CORNIGLIANO”.

L’accordo di Programma del 2005 viene considerato un vero e proprio esempio in Italia – spiega Fabio Ceraudo consigliere M5S in Comune – di riambientalizzazione, con il superamento della siderurgia a caldo del sito Ilva, tramite un patto tra città ed industria che prevede appunto un’opera di riqualificazione delle aree degli stabilimenti ILVA restiuite alla cittadinanza e non più ad uso industriale. L’accordo di programma è stato firmato e sottoscritto da cinque Ministeri, dall’Autorità Portuale, dalla Regione, dal Comune di Genova e dalle parti sociali che negli anni hanno ribadito la sua validità. Oggi con la nostra mozione chiedevamo alla Giunta Bucci – continua Ceraudo – semplicemente di dire ai cittadini se intendono o meno rispettare tale accordo di Programma ed in particolar modo di esprimersi affinchè Cornigliano non venga ulteriormente vessata con la creazione di nuovi impianti industriali a rischio di incidente rilevante ed alto impatto ambientale, come sarebbe lo spostamento del Petrolchimico ipotizzato di recente dalla giunta Bucci.

La maggioranza ha “driblato” la nostra richiesta – spiega con un sorriso ironico Luca Pirondini – evitando di esprimersi, di votare la mozione e di prendere un impegno chiaro con i cittadini di Cornigliano presenti oggi numerosi a Tursi, attendendo pazientemente la discussione della mozione per ore… Ma la maggioranza per l’ennesima volta non si è presa carico delle proprie responsabilità, chiedendo una sospensiva per rimandare la decisione, con un tavolo di confronto (una commissione) che sarà convocato a data imprecisata. Precisiamo invece noi, che la richiesta di tale commissione per affrontare il problema dello spostamento del Petrolchimico con presenti tutte le parti sociali, era già stato da noi richiesto da ben sei mesi. Ancora una volta, il sindaco Bucci e la sua maggioranza formata da tante repliche alla Don Abbondio, prendono ancora tempo con questo escamotage tecnico, che sa di presa in giro per tutti i cittadini.

Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle Genova [Post]