“Abbiamo FAME, Dio è Grande”
La risposta del Comune di Genova è una multa da 200 Euro.

La mozione del MoVimento 5 Stelle  che chiedeva di modificare la delibera 20/18 della Giunta Bucci, che ha di fatto sdoganato la possibilità di sanzionare il vagabondaggio e i senzatetto che dormono per strade o rovistano nei cassonetti a Genova,  è stata respinta oggi dalla maggioranza e dalla Giunta Bucci  oggi in Consiglio Comunale.

Risultati immagini per multe senzatetto

Alla luce delle 10.000 firme raccolte contro la delibera, del fatto che il sostituto Procuratore Dott. Landolfi ha richiesto l’archiviazione di tutti i fascicoli riguardanti tali “reati” in quanto non c’è illecito penale e che già in città come Bologna tali sanzioni sono state revocate dalla magistratura, la proposta del MoVimento 5 Stelle chiedeva di rivedere la delibera ed evitare l’impiego inutile delle forze Municipali per emettere delle sanzioni che non verranno mai pagate.

Ecco il video della discussione e votazione della Mozione:

La povertà – dice Stefano Giordano  primo firmatario della mozione –  non è una colpa e questa delibera va contro tutti quei principi cristiani che predicano in tanti nelle file della maggioranza. Gli stessi che votano per avere il crocifisso nell’Aula del Consiglio Comunale – dice Stefano Giordano consigliere M5S – e vanno al Family Day a Verona, ma poi condannano e puniscono la povertà.  Oggi con questa mozione abbiamo chiesto di fermare questa assurdità di multare i senzatetto che dormono per strada o rovistano nei cassonetti in cerca di cibo, e la maggioranza si è chiaramente espressa contro. Inoltre c’è un problema di natura amministrativa, ovvero la dispersione di risorse economiche e umane, poichè sia per gli agenti impegnati che per le multe emesse, a cui segue un lungo iter procedurale e burocratico negli uffici, sussiste un costo vivo per il Comune e quindi per la collettività. Il tutto per produrre delle sanzioni che non verranno mai pagate, che non funzionano come deterrente e che restituiscono un’immagine davvero triste che non dovrebbe mai appartenere alla città di Genova.

Per questi motivi – conclude Giordano –  abbiamo cercato, con questa mozione, di impegnare la Giunta ad un tavolo di confronto alla presenza anche delle Associazioni interessate, come il Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione, affinchè si affronti il tema dell’aiuto e del sostegno alla povertà, e non quello della sua condanna, in modo serio e concreto, impegnando le risorse disponibili del Comune in modo utile e non per azioni di pura propaganda politica.

Ma evidentemente per questa Giunta essere poveri è una colpa.

Testo della Mozione: