Bucci prosegue il percorso di privatizzazione della Sanità già ampiamente avviato da Toti in Regione –  nonostante  le Farmacie Comunali siano un’azienda sana, con un bilancio equilibrato, nonostante l’appello dei cittadini, dei sindacati e dei lavoratori.”

Oggi in Consiglio Comunale la maggioranza ha dato il via alla svendita delle Farmacie Comunali, approvando la delibera di giunta per la cessione del 100% delle quote del Comune di Genova e della titolarità di esercizio delle 8 Farmacie di Genova.

“Qualche settimana fa ci fu una Commissione durante la quale tutti i presenti anche delle forze politiche di maggioranza dissero che non avrebbero votato questa delibera, strappando anche l’applauso dei sindacati. Non so con quale coerenza e con quale coraggio abbiano oggi tradito quelle loro parole votando praticamente tutti tranne Ubaldo Santi di FDI, che ringrazio per l’onestà intellettuale – dice Luca Pirondini.   Nessuno ha capito la ragione oscura di vendere un’azienda partecipata che ha un bilancio in attivo. Abbiamo chiesto le ragioni alla maggioranza, ma nessuno ha saputo risponderci.  Ad amministrare una città in questo modo facendo cassa sulle aziende pubbliche  virtuose sono capaci tutti, fecero così anche con Autostrade S.p.A.

“”Le Farmacie Comunali sono un presidio importante, un punto di riferimento sul territorio per i residenti – continua Beppe Immordino consigliere M5S che ha seguito la battaglia dall’inizio.  Ci sono decine di famiglie che ci lavorano e che andrebbero incontro ad un futuro incerto. Abbiamo raccolto firme per le strade, ai banchetti e persino online. Oggi è un triste giorno perchè un altro pezzo di sanità pubblica della nostra Liguria viene cancellato – conclude Immordino”.

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