Genoa-Milan partita a rischio. 

A questo siamo arrivati in Italia oggi, a considerare normale che una partita di calcio venga definita a rischio scontri tra certi “tifosi”. 

E con altrettanta normalità il Ministero degli Interni e la Lega Calcio decidono di far giocare la partita di lunedì alle ore 15.00, durante il pieno svolgimento delle attività lavorative e commerciali della città, anticipando addirittura, come apprendiamo dai giornali, l’uscita dalle scuole dei nostri figli.  

“Siamo stupiti che il Sindaco Bucci non si sia opposto a questa assurda decisione. Lui è ben consapevole, o dovrebbe esserlo, degli enormi e decennali disagi che vivono residenti e commercianti del quartiere di Marassi, in particolar modo quando le partite vengono giocate durante gli orari diurni – dichiara Fabio Ceraudo consigliere comunale de M5S – Oggi ancora di più a causa della situazione di emergenza del dopo Ponte Morandi. Bucci avrebbe dovuto rispettare l’impegno preso in Consiglio Comunale e far sentire la sua voce per una decisione che rientra anche nelle sue competenze.”  

Qualche settimana fa, il Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale,  ha presentato una mozione, approvata all’unanimità, per impegnare il Sindaco a collaborare direttamente con la Lega Calcio per la collocazione, in orari consoni, di anticipi e posticipi di Genoa e Sampdoria, con la finalità di non provocare ulteriori disagi allo stato di emergenza in cui versava la città dopo il crollo di Ponte Morandi.

 

“Vietare la trasferta ai tifosi del Milan, questo sarebbe stato un segnale corretto da dare – afferma Il Senatore M5S Mattia Crucioli –  invece si decide, da quanto apprendiamo dai giornali,  di chiudere le scuole in anticipo, per una partita di calcio. A questo siamo arrivati, allo sport sotto scacco da parte di alcuni “tifosi”, capaci di piegare le decisioni della Lega Calcio, che pur di garantire loro la partecipazione, calpestano i diritti dei cittadini. Una decisione che è contraria al buon senso, che colpisce gli studenti, i residenti e commercianti di Marassi, oltre che tutti i tifosi,  è una partita che perdono tutti – conclude Crucioli.”